• 11/01/2019
  • Arte e Architettura

Lora Lamm nasce in Svizzera, nel Cantone Grigioni, nel 1928. Designer innovativa ed appassionata, è tra le poche donne ad essersi affermata in questo campo in Italia.

La Lamm lavora per diverse agenzie a Zurigo fino al 1953, quando si trasferisce a Milano. Qui, dal 1954, collabora con la Rinascente, creando grafiche pubblicitarie originali e d’avanguardia, distinguendosi subito per il suo stile. Il suo talento si rivela fondamentale per emergere in un settore, quello della grafica, all’epoca monopolizzato dagli uomini (salvo poche eccezioni, come Anita Klinz e, appunto, Lora Lamm).

In pieno boom economico, la Lamm trova ampi spazi creativi lavorando con Rinascente, imprimendo alle sue creazioni un tocco femminile, segnato dall’innovativo uso di tinte sgargianti e di linee curve; il lavoro diventa anche un modo per diffondere un nuovo modello di donna: indipendente ed emancipata, libera di vivere le sue passioni.

Dal 1958 inizia una collaborazione con Pirelli, per la quale realizza numerose grafiche (ben note quelle degli pneumatici di biciclette, motociclette e borse dell’acqua), di cui una delle più famose è conservata al Museo Fisogni.

Dallo stesso anno, inoltre, diventa capo del dipartimento creativo della Rinascente, carica mantenuta fino al 1962, quando la donna decise di rientrare a Zurigo, dove vive e lavora tutt’oggi.

La Fondazione Pirelli, che conserva molti dei suoi lavori, così descrive il lavoro della Lamm: “”Lora Lamm porta la sua cifra specifica: la capacità di parlare ‘al femminile’, con grazia, semplicità, modernità”.

Nel 2018 molte delle sue opere sono state esposte anche presso la Triennale di Milano, a testimonianza dell’importanza e della rilevanza che hanno assunto nella storia del design.  

 

Marco Mocchetti