Dall’élite al quotidiano

Ma l’auto non era solo un mostro veloce. Man mano che perdeva la sua patina di lusso si rivelava un mezzo pratico e utile. L’idea traspare da un certo numero di annunci europei nei quali auto e automobilista sono sdrammatizzati e resi più abbordabili; ma trova il suo sviluppo più coerente e convinto nella pubblicità…

Shell e Agip: due strategie

Un caso particolare di filosofia pubblicitaria è quello della Shell U.K. Limited la quale, dal 1932 al 1939, fece dei suoi manifesti una vera rassegna di grafica, affidandone la realizzazione a un gran numero di artisti (delle più disparate tendenze) alcuni dei quali di prima grandezza. Data per scontata la qualità del prodotto, la compagnia…

Futurismo e Cubismo

Nell’Europa di quegli anni ancora avvolta nelle morbidezze Art Nouveau, si puntò decisamente sulla natura elitaria dell’auto e del suo carburante; e su questo tasto si continuò a battere per lo meno fino agli anni Quaranta. L’idea di modernità si fece più evidente nei decenni successivi quando a rappresentarla furono alcuni moduli espressivi presi a…

Kerosene e benzina: approcci diversi

Un chiarore diffuso proviene da una lampada, attorno a cui ruota tutta la scena; I’atmosfera è raccolta, protettiva. A fine Ottocento e nei primi decenni di questo secolo, così si faceva pubblicità al kerosene e ai lumi che lo utilizzavano. La lampada a petrolio si presentava come un efficiente strumento al servizio della famiglia. Ben…