L’evoluzione: dal metallo alla plastica

Quella delle targhe a smalto fu, in Europa e in America, una vera e propria invasione, con qualche problema di estetica. Man mano che queste si affollavano sui muri chi ne realizzava una nuova era costretto a renderla più evidente e aggressiva delle precedenti; vista da sola la targa era splendida: una parete che ne…

Dal punto vendita alle strade

La targa classica era a una sola faccia, da fissare alla parete; le più antiche sono bombate e spesso leggermente in rilievo, che si fa più accentuato nei tipi in latta litografata. Le forme sono il più delle volte regolari: rettangoli, quadrati, cerchi; ma non mancano le targhe sagomate anche in maniera complessa. In alcuni…

La concorrenza fra marche

Fuori dal droghiere o dall’emporio apparvero anche le targhe dei produttori di kerosene; officine e posti di rifornimento iniziarono con cartelli o con targhe indicanti genericamente la merce in vendita, cui si aggiunsero poi quelle legate a qualche marchio preciso. Fu comunque un processo lento rispetto ad altri settori merceologici la cui clientela era agli…

Il marchio di fabbrica

Una nuova cultura del marchio di fabbrica aveva pervaso gli ultimi decenni dell’Ottocento: il marchio caratterizzava le confezioni dei prodotti, al marchio riconducevano i primi manifesti pubblicitari in cromolitografia e la marea di oggetti promozionali che, sull’esempio dei grandi magazzini di Parigi, un buon numero di aziende riservava ai commercianti e alla clientela. Attorno agli…