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Italia & Europa

1930 – La produzione Bergomi

L’apporto che la Bergomi diede alla linea dei distributori fu una continua rielaborazione del profilo e degli elementi decorativi degli steli a colonna, mentre la parte superiore, quella a cilindro con ante, rimase sempre monotonamente uguale.

Quando sul mercato arrivarono Siliam e Sais, I’estetica dei distributori non ebbe sussulti ma solo nuove variazioni al profilo delle colonne. Un contributo innovativo lo diede la società Agip la quale, a pochi anni dalla sua costituzione, fornì ai costruttori il disegno di una sua colonnina che alla base ha un armadietto a sezione rettangolare.

La Bergomi, a dire il vero, ebbe anche momenti creativi, o comunque spinse la ricerca in varie direzioni in base alle richieste della clientela.

Caso eclatante, sempre nel filone della romanità, quello di alcuni apparecch concepiti per le postazioni di maggior prestigio (sulle prime autostrade) della società Nafta: se nei distributori normali c’è solo l’idea di una colonna, in questi incredibili esemplari l’intero distributore, alto 2,770 metri, ha l’aspetto di una colonna imperiale sovrastata dal globo luminoso.

Nei disegni Bergomi appaiono anche “armadi” stradali con fregi classicheggianti che più si addirebbero a un mobile da salotto; interessanti alcune colonnine-pilastro a sezione quadrata ispirate ai caratteristici distributori tedeschi: furono costruite all’inizio degli anni Trenta per la Società Anonima Italiana Petrolea, costituita nel 1927, e la cui rete, poco dopo, venne rilevata dalla Fiat.

Un disegno Bergomi del 1928 documenta il tentativo di lasciare in vista i vasi includendo pompa e contatore in un picco o corpo cilindrico; ma rimane la classica base a colonna e in alto fa bella mostra di sé una lampada elaboratissima.

Più interessanti da questo punto di vista – ma non all’altezza degli esempi francesi – alcuni distributori prodotti per la Fiat a partire dal 1931: la colonna è molto slanciata e semplificata nel profilo, il cilindro superiore è reso più compatto, I’insieme appare decisamente più snello.

In gran parte i distributori di benzina italiani a pentalitri furono onesti prodotti industriali progettati per funzionare e per durare, e durarono veramente a lungo, pur con successivi adattamenti.