« Torna indietro

Giocattoli

La realtà per i più piccoli

Quando le prime pompe di benzina entrarono in servizio l’epoca del giocattolo moderno era iniziata da qualche decennio.

Il perfezionamento delle tecnologie produttive e una accresciuta considerazione nei confronti del bambino avevano favorito l’affermarsi, in Europa e America, di un buon numero di aziende specializzate in bambole, trenini e innumerevoli altri articoli da gioco.

Oggetti che, nella maggior parte dei casi, proponevano una versione più o meno ridotta della realtà a uso dei piccoli; i quali, confrontandosi con essa attraverso verso il gioco, potevano prepararsi alla complicata vita dei grandi.

Una delle tipologie di maggior successo era quella che si richiamava ai mezzi di trasporto, la cui travolgente evoluzione superava a volte i limiti della fantasia; a pochi anni dal suo esordio, anche l’automobile attrasse l’attenzione dei giocattolai: già nel 1898 un fabbricante tedesco ne produceva modellini a molla.

Ma il vero successo arrivò solo più tardi, quando la realtà dei grandi comprese abbastanza auto da far desiderare ai piccoli di imitarla con le automobiline. L’età d’oro delle auto giocattolo iniziò con gli anni Venti e insieme arrivarono i piccoli distributori di benzina.